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RICOSTRUZIONE DELLE UNGHIE E PRODODTTI UTILIZZATI
Riteniamo importante dare qualche informazione di base sui prodotti utilizzati per i trattamenti di ricostruzione unghie e la loro composizione chimica.
Il gel e l'acrilico sono i due prodotti da ricostruzione esistenti in commercio, derivano dalla famiglia degli acrilati e sono chimicamente simili. Sono infatti composti da monomeri e polimeri e ciò che li differenzia è la reazione chimica di ciascuno per la ricostruzione dell'unghia artificiale. Vediamo cosa sono ed il loro comportamento.
I monomeri sono molecole che si legano fra loro formando catene molto lunghe dette polimeri.
La reazione chimica che permette il verificarsi di questo processo si chiama polimerizzazione: un iniziatore contenuto nel prodotto comincia il processo conferendo energia alla molecola con cui viene a contatto. La molecola si libera dell'energia e la trasferisce ad un'altra molecola attaccandosi a quest'ultima. In questo modo si legano i monomeri tra loro creando delle catene che diventano sempre più grandi fino all'esaurimento dei monomeri stessi e creando quindi i polimeri.
Una volta formato il polimero, la reazione chimica non è ancora del tutto completata ed è necessario ancora qualche giorno affinché si stabilizzi e raggiunga la compattezza finale. La struttura dell'unghia può comunque essere limata e si può quindi completare la ricostruzione delle unghie.
Bisogna considerare che i polimeri così formatisi sono saldati tra loro e sono soggetti a restringimento che, quando eccessivo, può dar luogo a crepe o sollevamenti dell'unghia. Poiché un eccessivo restringimento è dovuto ad un errato dosaggio dei componenti e/o ad un'errata polimerizzazione, è necessario rivolgersi a professionisti qualificati che utilizzano prodotti di qualità e li sappiano trattare. I singoli monomeri si uniscono l'uno all'altro per le estremità. I monomeri 'incrociatori', oltre ad unirsi per testa e coda, si uniscono anche lateralmente, saldando insieme tre o più catene e creando polimeri cosiddetti 'a legami incrociati'. La struttura tridimensionale così ottenuta è molto resistente e flessibile, molto efficace per la ricostruzione delle unghie artificiali. Anche in questo caso però una eccessiva quantità di polimeri a legami incrociati nel composto causa un eccessivo restringimento del prodotto che può dar luogo a sollevamenti al centro dell'unghia. Gli iniziatori sono così chiamati perché danno inizio allo scambio di energia tra monomeri, la cui unione crea i polimeri. Esistono iniziatori che assorbono energia dalla luce, mentre altri dal calore. Nel primo caso la polimerizzazione del prodotto per la ricostruzione delle unghie avviene tramite lampada a raggi UV, mentre nell'altro caso il prodotto polimerizza tramite il calore ambientale e corporeo (come l'acrilico). I catalizzatori sono utilizzati per velocizzare la reazione chimica dei prodotti per la ricostruzione delle unghie.
Durante l'unione dei monomeri viene rilasciata una piccola quantità di calore detta reazione esotermica. Con tutti i prodotti da ricostruzione unghie si verifica tale reazione e la sensazione di calore varia a seconda del tipo di polimerizzazione necessaria. Nel caso di polimerizzazione del prodotto con luce UV la reazione esotermica è più facilmente percepibile rispetto a quella con calore, come avviene per la ricostruzione unghie in acrilico. Un eccessivo bruciore avvertito sul letto ungueale può portare danni al tessuto e compromettere la buona ricostruzione dell'unghia. Prima di procedere al trattamento di ricostruzione unghie, l'unghia naturale deve preventivamente essere preparata al prodotto da applicare con l'ausilio di alcune sostanze chimiche. Vediamole insieme. Per eliminare l'umidità dall'unghia naturale, la cui presenza può essere motivo scatenante di infezioni, nonché del sollevamento dell'unghia artificiale, si utilizzano i deidratanti.
I deidratanti rimangono attivi fino a trenta minuti prima che il naturale livello di umidità venga ripristinato dal corpo.
Per una perfetta compatibilità dell'unghia naturale con i prodotti da ricostruzione unghie si utilizza un protettivo, chiamato primer. A base acida, questo prodotto aderisce da un lato al letto ungueale e dall'altro dalla struttura dell'unghia artificiale. Elimina altresì le particelle oleose presenti sull'unghia naturale, che non sarebbe possibile rimuovere con le ordinarie operazioni di opacizzazione o abrasione dell'unghia da eseguirsi prima del trattamento di ricostruzione. Il prodotto per la ricostruzione unghie in acrilico è una miscela composta da un liquido e una polvere. La polvere è composta da polimeri, da alcuni additivi come coloranti e sostanze che garantiscono un effetto più naturale all'unghia artificiale; il liquido è invece composto da monomeri. La polvere contiene anche l'iniziatore, che avendo il potere di sviluppare calore, dà inizio alla reazione chimica necessaria per stabilizzare il prodotto.
Per l'effetto del calore ambientale e corporeo, la molecole dell'iniziatore si spezza e ne derivano due radicali liberi che conferiscono energia al monomero; il monomero deve trasferire la sua energia ad un suo simile legandosi testa/coda ed il processo di unione reciproca dei monomeri termina quando non ci sono più molecole singole poiché si sono formate lunghissime catene che si legano al polimero-polvere.
Per una ricostruzione unghie di qualità è basilare dosare correttamente la giusta quantità di liquido e di polvere in quanto è una adeguata consistenza del prodotto che garantisce una buona struttura dell'unghia artificiale.
Infatti, un composto troppo liquido non conferisce la resistenza necessaria, un composto eccessivamente asciutto al contrario è molto resistente, ma aderisce meno provocando possibili sollevamenti o rotture;. Una consistenza media, né troppo liquida e né troppo asciutta del composto, è quella che garantisce all'unghia artificiale la migliore resistenza, flessibilità e aderenza all'unghia naturale. Per la ricostruzione unghie in gel viene invece usato un prodotto già miscelato, di consistenza densa e contenente tutto quanto necessario per essere applicato (i monomeri, gli iniziatori e gli additivi). A differenze del prodotto acrilico, in questo caso la polimerizzazione ha luogo sotto l'effetto di luce UV emessa da speciali lampade.
Abbiamo detto che il composto è molto denso e per questo motivo la luce non riesce a penetrare in profondità; per facilitare la polimerizzazione quindi, il prodotto contiene parte di monomeri già legati tra loro in corte catene, chiamate oligomeri. La luce UV rompe in due la molecola dell'iniziatore dando vita a due radicali liberi che attivano la reazione a catena che lega assieme tutti i monomeri, ma, essendo alcuni di essi già 'legati' in oligomeri, il processo di unione con i polimeri avviene in maniera più veloce ed efficace. La consistenza densa e viscosa del gel tende ad attenuare l'evaporazione e l'odore.
Il gel è un prodotto da ricostruzione unghie già pronto all'uso e può essere applicato con estrema semplicità. Ma si deve tener presente che la luce UV, come già detto, penetra con difficoltà nel prodotto, vista la sua consistenza densa. Per un risultato a regola d'arte nella ricostruzione delle unghie tramite questa tecnica, il 'trucco' è applicare tre o quattro strati sottili piuttosto che uno o due molto spessi, per facilitare la polimerizzazione. Basilare è inoltre utilizzare lampade con potenza watt adeguata, controllare spesso i bulbi e comunque sostituirli semestralmente.
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