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Come detto in precedenza, per arrivare ad ottenere un lavoro perfetto su un’unghia ricostruita, bisogna rispettare diversi passaggi e punti di vista: 1) Innanzi tutto, una volta accorciate, bisogna limare le unghie con lime da 100 a 180 grit, in modo da ottenere la stessa lunghezza per tutte. Bisogna posizionare sempre la lima parallelamente all’unghia, con movimenti in verticale, in modo da seguire la direzione di crescita, è importante mantenere pulito il bordo, così da avere una migliore resistenza; inoltre, per avere un’unghia quadrata, si terrà la lima contro il bordo, per un’unghia ovale, la lima scorrerà sotto il bordo, così da eliminare gli angoli. Se si tiene la lima orizzontalmente sotto l’unghia, si limano gli angoli contemporaneamente e si mantiene una perfetta simmetria tra il bordo destro e quello sinistro. Altro passaggio importante, è quello di controllare sempre la lunghezza delle unghie, che sia uguale tra una mano e l’altra. 2) Per modellare il corpo di ogni unghia, si deve usare una lima da 100 a 180 grit; per eliminare tanto prodotto la grana della lima sarà molto grossa. L’unghia va sempre controllata da sinistra a destra, in modo da guardare bene il profilo ed individuare eventuali differenze tra i bordi, così da correggerle; il bordo deve risultare sempre liscio per tutte le unghie. Bisogna, inoltre,prestare attenzione alla tip, che non sia stata montata male, causando la rottura dell’unghia. Molto importante è anche controllare la bombatura dell’unghia,che deve formare un arco, che si estende gradualmente dalle cuticole al bordo libero; il punto più alto del suddetto arco, deve trovarsi al centro dell’unghie ed eventuali imperfezioni, verranno eliminate con la lima, rendendo la superficie uniforme e assottigliando il prodotto in eccesso. 3) Ogni bordo libero dell’unghia presenta una curva a forma di C, che dovrebbe essere lineare per tutte le unghie; se ciò non dovesse essere, si possono eliminare gli eventuali punti irregolari, con la lima, che va posizionata verticalmente, limando su e giù. Bisogna prestare attenzione anche allo spessore del gel sotto il bordo dell’unghia, o se sono state applicate le nail tips, si deve controllare l’eventuale fuoriuscita della colla; in questi casi sarà utile usare il micromotore con una punta cilindrica, che elimina tutte le imperfezioni. 4) Per arrivare ad avere una prospettiva generale perfetta dell’unghia creata, bisogna osservarla anche dal punto di vista della cliente, solo così si potranno correggere le eventuali imperfezioni, che se viste invece dalla solita prospettiva,non verrebbero notate. Infatti, succede spesso, che si lima di più sul lato della nostra mano dominante, bisognerebbe, perciò, cercare di limare gli angoli contemporaneamente. Comunque, come già detto, girando la mano col palmo verso la cliente e guardando in controluce si dovrebbe riuscire a correggere tutte le irregolarità. In questo modo si notano punti eccessivamente piatti, oppure se ci sono avvallamenti o eventuali asimmetrie tra gli angoli dei bordi liberi. 5) Infine arriviamo al lavoro di finitura: per la tecnica in gel, basta applicare il lucido da polimerizzare in lampada; per l’acrilico, si può levigare la superficie dell’unghia con lime molto fini, oppure si applica un gel sigillante, che si polimerizza con la lampada. Bisogna sempre considerare che le unghie naturali, sottostanti, non hanno mai una crescita regolare, perciò,si dovrà fare un lavoro attento ai compromessi, per riuscire ad ottenere un buon risultato finale e una buona resistenza delle unghie artificiali, così create. Comunque, qualunque sia la tecnica adottata per la RICOSTRUZIONE UNGHIE, si deve sempre tenere presente che il lavoro di finitura consiste nel dare la forma finale e nel levigare l’unghia, così ottenuta, anche perché,già utilizzando l’acrilico o il gel, si hanno risultati che non necessitano di eccessive correzioni. L’importante è, comunque,adottare un lavoro metodico e ben organizzato ed avere una buona conoscenza delle proporzioni che le unghie ricostruite devono avere. |







